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Sesso in quota con l'istruttore paracadutista

Sasha ama il sesso anale. Durante il lancio l'istruttore paracadutista spinge il cazzo contro il suo culo: decide che non può finire così.

Momento sessuale intenso
Foto: xartbeauties.com.
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Il lancio con Massimo l'istruttoreE adesso atterrami nel culo
Sasha incontra l'esperto paracadutista
Sasha apre il doppio paracadute

Sasha è una bellissima ragazza bionda dagli occhi di un grigio speciale, illuminati dal sole mostrano dei riflessi azzurri. Corpo atletico, madre natura con lei è stata molto generosa di curve, di culo e con le quasi 4 misure di seno. Una vera bomba sexy.

Spigliata e avventurosa ha accettato la proposta dell'attuale ragazzo di frequentare il corso come paracadutista. Il primo fine settimana ha appreso la teoria del lancio, il secondo fine settimana ha simulato il lancio presso la scuola di paracadutismo. Ed ora è il momento del primo lancio in coppia con l'istruttore.

Tutti gli istruttori avrebbero voluto lanciarsi con lei e alla fine hanno deciso in base all'esperienza di lancio. Massimo è sicuramente il più esperto, ex parà dell'Esercito italiano e istruttore internazionale da 15 anni.

Il lancio con Massimo l'istruttore

Questa mattina sono tutti molto eccitati gli allievi e tra gli istruttori Massimo è sicuramente quello che si può considerare arrapato. In effetti ha il cazzo semi duro dal mattino e più si avvicina il momento del lancio, più s'indurisce.

Il comandante dell'aereo dà l'OK per l'inizio dei lanci. Sasha si lancerà per ultima, subito dopo il suo ragazzo. Ha il cuore che batte a mille. Massimo è attaccatissimo a lei e lo sente battere. Le sussurra alcune parole all'orecchio che hanno il potere di tranquillizzarla un po'. Mentre il cazzo di Massimo prende a spingere fortissimo: lui proprio non riesce a tranquillizzarlo.

L'istruttore si trova a lanciarsi con un pezzo di femmina che di solito ha visto solo nei film porno e non riesce a desiderare se non quello.

È il momento per la coppia, composta dalla sexy bionda dagli occhi grigi e dall'istruttore paracadutista arrapato, lanciarsi da 4500 metri d'altezza. In volo proveranno alcune posizioni utili a stabilizzare il corpo durante il volo e Massimo insegnerà a Sasha come si apre un paracadute. Vorrebbe poter aprire molto altro lui, come ad esempio il reggiseno. Far saltare la chiusura e vedere il reggiseno volare via mentre le tette si gonfiano davanti a lui. Si lancia con questa immagine in testa.

"Lancio!"

Sasha emette un urlo di paura.

"Chissà se urla così anche quando lo prende." Pensa un arrapatissimo Massimo, incapace di contenersi contenersi.

Durante il volo l'istruttore insegna all'allieva tutto ciò che deve sapere, perché il prossimo lancio sarà individuale.

Sasha segue i consigli dell'istruttore, ma non distoglie mai il pensiero dal coso duro che già prima del lancio avverte spingere sulle grosse chiappe elastiche. Dopo la sorpresa e anche l'imbarazzo dei primi minuti, una piacevole perversione ha stuzzicato la fantasia. Ha immaginato di fare sesso in volo con quel cazzo, ha immaginato di prenderlo in culo mentre vola a 250 km/h.

A quota 1500m Massimo apre il paracadute, uno strattone li porta verso l'alto per qualche secondo; la vela frena la caduta. Sasha non sente più l'affare dell'istruttore premere contro di lei. Quasi le manca. Dura poco, nella dolce discesa verso il campo di volo, ora nella posizione verticale, sente il cazzo spingere esattamente tra i glutei.

Come vorrebbe che Massimo lasciasse il governo del paracadute per poggiare le mani lungo il bacino e governare il culo.

Quando toccano terra si sente sollevata, anche se ora le manca qualcosa. Manca il cazzo di Massimo che spinge contro di lei. Lo guarda con molta intensità, poi ognuno prende la sua strada. Sasha torna dal fidanzato e si dirige a casa.

Lungo il tragitto ripensa più volte a quello che ha vissuto e in particolare pensa a Massimo. Nel profondo lo desidera. Una strana passione per il suo istruttore emerge dalle profondità fino ad appropriarsi di tutto il corpo. Non può più finire lì, è stato solo l'inizio.

Sasha incontra l'esperto paracadutista

In settimana Sasha si reca al campo di volo. Quel giorno si lanciano i corsisti dei brevetti più avanzati. Massimo è l'istruttore responsabile del corso.

Sasha attende con impazienza che atterri. Riconosce la sua sagoma senza sbagliare, atterra in questo istante con il carico di muscoli di cui è dotato. È davvero un bel istruttore è oggettivo. Si morde le labbra, si avvicina il momento dell'incontro. Sono tre giorni che attende, tre giorni di fantasie erotiche. Ha studiato il piano nei particolari, deciso come attrarlo nella trappola del sesso e dove farlo.

Massimo entra nell' hangar per stendere il paracadute e prepararlo alla piegatura. Sasha è già lì e l'osserva di nascosto prima di avvicinarsi.

"Ciao Massimo."

"Ciao Sasha... Come mai qui?"

"Sono venuta per parlare con te."

"Dimmi pure."

"Avrei bisogno di una lezione privata di ripasso prima del lancio individuale di domenica prossima."

"Va bene. Possiamo fare domani."

"Facciamola ora." E nel dirlo Sasha aggiunge alla frase uno sguardo che vale mille parole.

Massimo è stato sorpreso dalla visita e quello sguardo lo disorienta. Gli gira la testa come fosse in stallo sopra i cieli della pista d'atterraggio.

"Beh... ora..."

Sasha si avvicina come una gatta in calore e gli fa le fusa. Massimo cade nella rete tesa sotto i suoi piedi.

"Ok. Iniziamo subito. Cosa vorresti ripetere?"

"Un po' di teoria e un po' di pratica."

"Vieni, andiamo nel mio ufficio."

Sasha apre il doppio paracadute

A quell'ora il campo di volo è vuoto. È ora di pranzo e dopo il lancio sono andati via tutti. L'ufficio di Massimo è per metà aula, dove gli alunni apprendono la teoria del lancio.

Sasha chiude a chiave la porta dietro di se. Massimo intanto si siede alla scrivania.

"Sasha ma che..."

Neanche il tempo di finire la frase e lei è sopra di lui. Gli butta le braccia al collo e le tette sfiorano la bocca dell'istruttore.

"Fammelo sentire ancora. Fammelo sentire dentro ora."

Prende a baciarlo in bocca e Massimo asseconda quei baci sconvolto. I migliori baci che abbia mai ricevuto. Infila la lingua in gola, prende a toccare i seni stratosferici.

"Ti piacciono Massimo?"

"Sono le più belle che abbia mai visto e toccato."

"Facci quello che vuoi."

Massimo agisce d'istinto, toglie la camicetta e affonda il volto tra le tette, porta le mani al gancetto posteriore, sgancia e toglie di botto il reggiseno.

Splaff!

Il paracadute è aperto. Le grandi tette di Sasha si gonfiano nude davanti a lui. Due eccezionali palloni aerostatici. Prende a morsi i capezzoli, stringe come volesse farle esplodere.

Sasha gode.

"Mettiti in ginocchio." Dice l'istruttore. Poi allarga le gambe e sbottona i pantaloni tirandoli giù: il cazzo durissimo e dritto come un pilastro.

"Avvicina le tette."

"Vuoi una sega..."

"Sì. Voglio sborrarti sulle tette e poi entrarti nel culo con il cazzo tutto sporco di sperma."

Sasha si morde le labbra. Lo vuole. Quella fantasia gli piace. Si prodiga perché lui goda immensamente. Prende il cazzo in mano e strofina la punta sui capezzoli e tutto intorno alle grosse poppe, poi lo batte al centro come se volesse essere frustata sulle tette. Massimo si mantiene ai braccioli della sedia: gode come il giorno del primo lancio.

Sasha avvolge il cazzo duro con le grosse tette e stringe ponendo le mani esternamente alla latteria. Quella latteria ereditata dalla mamma e prima ancora appartenuta alla nonna. Una volta ha visto sua madre in menopausa fare una sega spagnola e un pompino al papà.

Lei di seghe spagnole non ne regala molte. Per Massimo farebbe qualsiasi cosa. Stretta tra le gambe del paracadutista abbraccia il cazzo lungo con le tette.

Su e giù, su e giù. Come muove bene le tette. Il cazzo impazzisce di gioia incontenibile. È più adrenalinico di un lancio da 10.000 metri in caduta libera. Il prepuzio sale e scende spinto dalle tette, strofinando sulla capocchia

"Aaah! Bravissima!"

L'allieva paracadutista strofina e strofina le giovani tette sul lungo cazzo maturo.

"Brava! Sì! Bravissima!"

"E ora viene il meglio."

Sasha interrompe per un secondo la sega spagnola, afferra saldamente le tette tra le mani e riparte con un movimento asimmetrico: una tetta va su e l'altra va giù.

"Aaah! Aaah!"

L'improvviso accentuarsi del godimento spinge involontariamente Massimo a poggiare la testa al vicino muro dietro di sé.

Che sega spagnola. Lui è un amante del genere eppure in tanti anni mai una così. Crede di aver finalmente trovato la maestra delle seghe spagnole. Finalmente vive la sega spagnola perfetta, quella che ha sempre cercato tutta la vita.

Le tette vanno una su e l'altra giù per un piacere doppio. Una goduria immensa come il cielo. La capocchia diventa sempre più rossa, sempre più eccitata. L'energia sessuale si concentra tutta lì.

"Vai Sasha! Vai! Grandiosa!"

Si guardano negli occhi. Massimo è ipnotizzato dagli occhi grigi della bellissima corsista. Distoglie lo sguardo solo un secondo per guardare le tette avvolgere il suo cazzo giunto quasi all'apice.

"Stiamo atterrando Sasha. Eccoci. Sì! Brava. Fantastico atterraggio Sashaaahhh! AAAH!"

Sborra in faccia alla provetta paracadutista dagli occhi grigi, sborra sulle tette della maestra segaiola.

Felice come poche volte negli ultimi anni, prende il cazzo tra le mani e getta le ultime gocce sui capezzoli. Sasha lecca con la lingua lo schizzo ricevuto sulle labbra e spalma sui capezzoli lo sperma del paracadutista.

E adesso atterrami nel culo

"Adesso inculami."

Sasha si gira, cala il pantalone e poggia le mani sulla scrivania. Allarga le gambe e gira la testa come volesse vedere il momento in cui entrerà.

Massimo è ancora al settimo cielo per la sega spagnola. Il cazzo ancora freme quando entra nel culo di Sasha tutto bagnato di sperma.

"Aaah! Oooh!"

Questa volta tocca a Sasha godere.

Sente il cazzo dentro di sé. Ricorda quando lui lo spingeva contro di lei durante il lancio. Adesso è tutta un'altra cosa. Adesso prende il cazzo dell'istruttore paracadutista in culo. È entrato senza preamboli, senza prima prendere le misure. Tanto era fuori di sé che Massimo è entrato e basta.

Clap. Clap. Clap. Clap. Clop. Clop. Clop. Clop.

Sbatte forte con il bacino contro le natiche elastiche. Non avrebbe mai pensato che il sogno si sarebbe trasformato in realtà. È davvero nel culo della bomba sexy. Tutti la vogliono al corso. Tutti la sognano di notte e di giorno.

Allarga le natiche per sprofondare letteralmente con il cazzo dentro al buco posteriore.

Sasha è una amante del sesso anale. Ecco perché è potuto accadere tutto questo. È stato quel cazzo duro spinto contro il suo culo voglioso a conquistarla. Dici a Sasha dagli occhi grigi di amare il sesso anale e lei potrebbe anche concederti il culo.

Il cazzo di Massimo non si è ammosciato un secondo dopo l'eiaculazione tra le tette. Ha subito ripreso vigore. La sega spagnola gli ha dato l'energia per continuare senza un attimo di respiro; più che svuotarlo lo ha riempito si potrebbe dire.

Incula la bella Sasha. Incula e incula. Sasha stringe le tette tra le mani. Si gira per vedere e peccato non possa. Tocca la vagina e infila un dito dentro. Massimo prende a schiaffi il culo. È l'apice, Sasha gridando incita a farlo ancora.

"Sì! Sì! Schiaffeggiami! Fammi il culo rosso!"

Schiaff. Schiaff. Clap. Clop. Schiaff. Clap. Clop. Clop. Schiaff.

Tra uno schiaffo e l'altro Massimo continua a battere elasticamente contro le grosse chiappe. Sferza ancora Sasha, lei gode del cazzo che strofina profondamente dentro al suo culo. Massimo è talmente bravo che sta per venire. Anche Massimo è di nuovo pronto al lancio. Afferra i fianchi della bomba sexy, una presa salda e mascolina. Lei la sente tutta e sente il cazzo entrare veloce dentro il culo. È il momento della follia per lei. Grida. Grida. Grida il piacere del sesso anale. Gli occhi grigi cercano il piacere del cazzo nel culo, poi guardano il cielo.

Il paracadute di Sasha si apre nello stesso istante in cui l'istruttore tira la maniglia del suo paracadute.

Sciaff. Sciaff.

La frenata improvvisa, il gonfiarsi della stoffa, l'adrenalina, il piacere.

Massimo ulula per la seconda volta. Nell'aula dove tiene i corsi di teoria, viene nel culo di Sasha dopo averle irrorato le tette.

Stremato, esce dal culo e si getta sulla sedia. Sasha poggia i gomiti sulla scrivania ansimante; poi introduce il dito indice nel culo e lo trova allagato dallo sperma. Pensa che forse Massimo ha una fabbrica segreta. Si gira e si siede a cavalcioni su di lui, lo bacia a lungo e massaggia dolce il cazzo con la mano; lui stringe le tette: non è finita.

Quell'aula non sarà più la stessa cosa dopo quell'avventura.

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