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Valeria e l'orgia mista indimenticabile

Valeria ha partecipato a molte orge classiche dove si scambiano solo i partner. Un'esperienza così non l'ha mai vissuta.

Tre cazzi per lei

È la prima volta che partecipiamo a un'orgia simile. Non solo uomini che scopano con le compagne di altri e viceversa. Anche uomini con uomini e donne con donne. Insomma, un'orgia etero, bisex e omosessuale allo stesso tempo. Una cosa molto eccitante, credetemi.

Mio marito e Carlo

Carlo, l'amico di sempre, si avvicina a noi. Dal suo sguardo comprendo che vuole fottere con me... ma no, non vuole scopare con me, vuole scopare mio marito.

Ecco dove sono capitata. E sto per vivere una di quelle esperienze di sesso libero e condiviso che mai prima d'ora ho vissuto: non la dimenticherò più.

Sono consapevole di essere una bella donna. Una quarta naturale di seno, un bel culo, una gnocca di 35 anni con otto anni di matrimonio. Con mio marito di tanto in tanto partecipiamo a qualche serata in cui ci scambiamo i partner. Questa serata con orgia mista è la prima volta.

Mio marito va con Carlo e si appartano. Non credevo mio marito potesse avere delle voglie simili. I due iniziano a baciarsi in un angolo senza curarsi di me e con tanta voracità. Un dubbio mi assale: che forse il mio Luigi mi ha nascosto qualcosa...?

Io e la coppia

Non ho il tempo di pensarci. Una bella coppia di poco più di quarant'anni, si avvicina con un bel sorriso. Loro sono già mezzi nudi. Lui ha solo la mutanda dalla quale si delinea un bel cazzo grosso e la canottiera. Dal loro sorriso comprendo dove vuole andare quel cazzo questa sera.

Lei pure è molto bella. Abbiamo entrambe un bel seno. Lei bionda e io mora. Lei occhi azzurri e io degli occhioni scuri che catturano chiunque.

"Mio marito e io vorremmo tanto che ti unissi a noi. Ti abbiamo notata appena sei entrata e... ci sei piaciuta subito. Mio marito ti ha vista per primo".

"Ti credo... L'ho capito dallo sguardo che ha passato su di me, quanto mi vuole", penso tra me e me. "Va bene!" Gli dico, passando tra loro due e dirigendomi verso un ampio divano libero, che ci avrebbe potuti accogliere tutti e tre. Nel passare in mezzo a loro, sfioro con le dita il suo pisello indurito per saggiarne la consistenza. "Mmh... Mi sembra buono". Questa sera la mia Valeria assaggerà qualcosa degna di lei.

Carezzo le tette nude di lei. Più per prenderci confidenza, perché un'esperienza Lesbo non l'ho mai vissuta in vita mia.

Lei mi bacia in bocca. È il suo modo di darmi il benvenuto nella coppia. Lui intanto mi palpeggia, mi fa sentire il suo cazzo sui glutei strofinandosi un po'. Inizia a spogliarmi. Mi sento presa, come nella morsa di due assetati di sesso che difficilmente mi daranno respiro.

In poco mi ritrovo nuda. Tette al vento e fica super leccata da lui. Sdraiata sul divano a isola, in una enorme villa del sesso. Mi slinguazzo la vagina della moglie, tra un gemito mio e un gemito di lei. Andiamo avanti così per un po' di minuti. Poi, mentre lei strofina le sue grosse tette sulle mie, lui mi divarica le gambe. Sentendomi presa faccio per guardare verso la mia Valeria. Capisco cosa le sta per succedere e sono curiosa di vedere mentre mi entra quel cazzo arrapato di me. Lo intravedo.

Mi guarda negli occhi: "Non ti preoccupare, sono un maestro", e mi sorride. Mentre la moglie è lì accanto a me che sembra anche lei non volersi perdere la scena. Entra. "Aaah!" Che delicatezza e che fortezza allo stesso tempo. Che bella sensazione provo.

Lo prendo. Eccome lo prendo! Magnifico. Sto cavalcando nelle praterie e con uno dei più bei cavalli che ho mai montato. Anzi... che mi abbia montato.

Entra ed esce tranquillo, senza fretta. Dosa energie e tempi. Durerà a lungo questa notte.

Mi sento come ubriacata e tanto vogliosa di altro sesso. Qualcosa che sia ancora più insolito per me.

Mentre continuo a prenderlo alla grande nella mia Valeria tutta bagnata di me e oleata dallo speciale condom che riveste il suo cazzo, trastullo i capezzoli di lei. Non è male questa nuova esperienza, inizia a piacermi. Godo e faccio godere allo stesso tempo.

La coppia di maschi

Sullo stesso divano arriva una coppia di maschi. Per un attimo penso a mio marito e Carlo. Il godimento mi risucchia subito, dimenticandomi definitivamente di Luigi.

I due maschietti sono nudi e si toccano ovunque: pisello compreso. Si baciano in bocca alla grande. Sono molto vicini a noi e io non so perché... allungo la mano verso il cazzo di quello più vicino per masturbarlo. Lui avverte l'insolita presa. Si gira per capire quale delle due donne lo sta toccando. È un istante, la mia compagna di questa notte da urlo, li invita a unirsi a noi. Non serve il sì. Lei è già seduta sulle gambe dell'uomo, posiziona per bene il cazzo dentro la vagina rimasta ancora all'asciutto.

L'altro me lo mette dritto in bocca: "Volevi solo toccarmelo... o forse lo volevi in bocca?" Non gli posso rispondere, perché è già arrivato in gola.

Finalmente. Il maestro, musicista nella vita, esce da Valeria. Uff! È un attimo di respiro, giusto un attimo, perché si è dato un'occhiata con l'altro che mi sta in bocca. Si scambiano le parti. Il giovane, che non avrà più di 28 anni, mi viene dentro. E io come sempre sono curiosa di vedere i nuovi cazzi che mi entrano nella vagina.

Il ragazzo è più energico, ma maldestro. È assetato di sesso e non si contiene. Forse una come me non l'ha mai scopata. Lo capisco da come si muove. È troppo eccitato. Proprio non si contiene. Mi sono accertata che avesse il profilattico prima che mi penetrasse, perché ho la netta sensazione che questo tra un paio di minuti mi esploderà dentro. E io oggi sono nel giorno più fertile del mese. Ecco perché lo voglio così tanto. Ecco perché questa sera andrò oltre ogni mia più fertile immaginazione.

Il maestro mi accarezza le tette col suo bel pene. Devo dire che questo è uno dei partner degli ultimi tempi, che più mi sta piacendo. Davvero bravo. Ci sa fare. Ora ho gusto a prendermelo in bocca. Voglio dare il meglio di me stessa. Restituirgli il favore, dopo le fantasie che mi ha fatto vivere mentre era dentro di me. Lo prendo con dolcezza e percepisco che gli piace e tanto.

Mentre le mie labbra e la mia lingua offrono il meglio al pisello del maestro, godo con il ventottenne dentro che non smette di strizzarmi le tette. Questo una come me non l'ha proprio mai assaggiata. Si dimena. Gode. Emette vagiti e strani rantoli di piacere, mugugni. Sembra un po' femmina e un po' maschio. In effetti...

È al vertice. È al cospetto della sua dea più bella che abbia mai scopato. Uno così non mi fa né godere molto, né venire. Con il maestro era infinitamente meglio.

Il ragazzo si dimena sempre più dentro di me. Capisco dalla serie di botte che mi eroga, che è quasi al capolinea della serata."Ah! Ah! Ah!". "Eccolo — penso io — sta proprio arrivando dentro di me come temevo. Speriamo il condom regga". "Sì... vieni", fingo io per sostenerlo: poverino.

"Uaaaah! Aaah! Uaagrr!"

Mi sfonda e sembra non volersi fermare. Il maestro è diventato spettatore divertito della scena. Mentre il ragazzo si fa da parte, guardo il maestro: "Continuiamo?"

Il mio culo per il maestro

"Certo bellezza". Mi gira e mi monta su da dietro: vuole il mio culo. Quello di solito non lo do a nessuno. Esclusiva di mio marito. Questa sera è una eccezione e lo faccio presente al maestro, mentre mi incula e io accarezzo i miei capezzoli.

"Oh! Oh!" Come sto godendo. E ne voglio ancora. Non mi basta questa sera. Lo grido forte, tra i mugolii e gli urletti delle altre coppie e gruppetti presenti nell'immenso salone.

Si avvicinano due bei ragazzi palestrati appena giunti in villa e in cerca di femmine come me. "Serve una mano?" Certo la battuta non è delle migliori. Io li guardo e vedo che sono belli. Questa sera mi basta.

Hanno fatto ingresso dalla porta secondaria e sono davanti a me. A uno glielo prendo in bocca, mentre l'altro con la sua forza, mi solleva e si mette sotto di me.

"Oddio!", penso: "Che sto per vivere". Mai l'avrei pensato questa sera. È la prima volta per me. Il ragazzo lo dirige con esperienza dentro la mia Valeria: almeno questo ci sa fare. Il maestro torna a incularmi. Davanti a me c'è l'altro ragazzo assetato di femmine che si fotte la mia bocca. A fatica riesco a leccarlo: lui mi affonda il cazzo in gola. Mentre altri due cazzi affondano negli altri due buchi che ho. Sono al massimo dell'eccitazione: "Vienimi dentro maestro. Vienimi addosso. Irrorami del tuo sperma". Fulmineo il musicista quarant'enne esce, si toglie il preservativo e rientra: è super eccitato. Questo non se lo aspettava. Il maestro aumenta il ritmo. Sento i suoi vocalizzi maschi. Il ritmo aumenta e aumenta. Lo sento, come sento quello che sto prendendo nella mia Valeria vogliosa e bagnata.

Il maestro ansima. "Sì. Sì, maestro. Vienimi dentro al culo! Sì! Ti concedo il privilegio! Sì! Vieni! Vieni!"

"Vengo! Vengo! Vengo!"

Il bucherello anale lo sente. Con le ultime due spinte ricevute, riceve due bei spruzzi nel culo. Li ho percepiti benissimo. Il maestro non si ferma, continua, mentre dal culo esce un rivoletto bianco. Mi scorre sulla pelle sudata verso la Valeria. Sono soddisfatta, ma voglio ancora cazzo. Tanto cazzo nella fica. Il ragazzo sotto di me è bravo e voglio continuare solo con lui. La mia Valeria è diventata una priorità.

Con il giovane

Mi sbarazzo dell'altro con una vigorosa spompinata che lo fa venire sulle mie tette, così come lui desiderava. Ora Valeria, solo la mia Valeria infiammata di passione.

L'uomo che ha sotto è bravo e vigoroso. Adesso conduce lei però. Cavalca e come cavalca bene Valeria, sul suo nuovo puledro di razza. Su giù; su giù. Le tette tenute a freno dalle mani di lui che gode con lei.

È il momento.

Valeria lo guarda: "Adesso vengo". "Vengo con te", è la risposta.

Valeria ha trovato altro pane per i suoi denti. Questo è esperto, anche se il maestro è il maestro.

C'è. Ecco, tocca il cielo stellato con le punte delle dita. Cavalca sempre più velocemente. Sempre più forte. Su e giù al punto giusto per non farlo uscire proprio ora che vuole toccare la Via Lattea con le mani. La vede. Vede la Via Lattea. E la sente anche!

"Vengo! Vengo! Vienimi dentro!!" Ripete all'infinito la bella Valeria. E lui le viene dentro al termine di una notte unica.

Gli esplode dentro. Splash!!

Valeria, ubriaca di sesso, non si era accorta che questo è senza protezioni. Scoprì solo dopo che ama il sesso libero da protezioni.

Provò una splendida sensazione Valeria. Si sentiva più che appagata. Finalmente, per la prima volta nella sua vita, l'aveva preso da tutte le parti. E poco importava se adesso doveva assolutamente far uscire la panna montata dalla sua fica fertile e soddisfatta.

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