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La poltrona miracolosa di Mirko il cuoco

Mirko è attratto dall'amico Alessio, etero, il quale non conosce il segreto che si nasconde nella poltrona miracolosa del cuoco.

Gay lecca il cazzo
Foto: xnxx.com.

Alessio si è addormentato sulla poltrona. Dopo una settimana così intensa è bastato poco a farlo crollare subito dopo cena. Si trova a casa di Mirko, un suo amico conosciuto quasi per caso. Entrambe corrono nel bosco del quartiere. Da allora si frequentano con una certa assiduità perché Alessio non sa cucinare e Mirko è un cuoco eccellente. Mirko lavora come secondo chef presso un importante ristorante della città.

Alessio non sa di piacere tantissimo a Mirko.

Nel vederlo quasi indifeso sulla poltrona del soggiorno, Mirko si morde le labbra. Si avvicina piano per non svegliarlo. Gira intorno la poltrona e silenzioso s'inginocchia davanti all'amico che lavora in una società d'informatica.

Mirko ammira il suo corpo asciutto e massiccio. I muscoli delle cosce sembrano voler far esplodere il pantalone per quanto sono grossi. Sfiora quei muscoli granitici con le mani e un fremito scuote il sesso nei pantaloni. Una energia carica di erotismo entra in circolo nel sangue e raggiunge il pensiero. È come rapito da questa energia che gli provoca piacevoli sensazioni.

Delicatamente apre la zip ai pantaloni di Alessio e simultaneamente tira fuori il suo uccello duro. Con la sinistra si mena il passero arrapato e con l'altra caccia fuori quello di Alessio, che indossa i boxer sotto i pantaloni.

È moscio, ma grosso. Si avvicina con la testa per dargli qualche leccata. Alessio si smuove sulla poltrona ma non si sveglia, rapito da un sonno profondissimo. Mirko gli ha dato da bere la sua bevanda speciale.

Smanetta piano Mirko e il cazzo si gonfia in mano. Alessio si muove ancora nel sonno e prova piacere, forse pensa di sognare.

Mirko continua a trastullarsi il pisello e ora che quello di Alessio è bello dritto, lo mantiene per regalargli delle belle leccate. Con la lingua corre lungo l'asta, dalle palle alla punta. Glielo fa scappellare e passa la lingua sul grosso glande. Alessio ha una capocchia molto sporgente.

Della cappella grossa di Alessio, già lo sapeva da una confidenza fatta da una amica in comune. Già, perché Alessio è etero ed ha la fama di essere un gran donnaiolo. E ora comprende perché in tante lo vogliono. Con un cazzo così lungo e bello, chi non lo vorrebbe!

Mirko si gusta la prelibatezza piano, come stesse assaggiando una delle sue salse. Lecca, lecca, lecca tutta la grande capocchia del cazzo di Alessio. E quando gli butta la lingua nella fessura...

'Aaah!'

Alessio sussulta a occhi chiusi sulla poltrona. L'effetto della bevanda speciale durerà ancora un quarto d'ora; abbastanza per entrambe pensa Mirko.

Il cuoco nasconde la capocchia tra le labbra. Deve allargare molto la bocca, perché è davvero grande. Ma quando finalmente ce l'ha in bocca...

'Mmh! Mmh! Gustoso. Davvero gustoso.'

E giù di bocca ad assaporare il cazzo dell'amico, che nel sonno gode stringendo i braccioli della poltrona.

'Anna! Brava Anna!'

'Anna? Chi sarà Anna?' Pensa Mirko, continuando a slurpare il cazzo dell'amico e a sbattersi il suo.

'Ma certo, sì! Ho capito chi è Anna! Quella che abita sopra di me. Hai capito ad Alessio... Slurp. Slap. Si è fatto pure la signora del piano di sopra.'

'Aaah! Che cazzo che c'hai Alessio...'

Slap. Slap.

'Quanto mi piace.'

Slurp. Slurp. Slurp.

'Ora lo ingoio tutto'.

Glop. Glop. Coff. Coff. Glap. Glop.

'Aaah! Mi faccio affogare dalla tua capocchia, grande quanto un ombrello.'

Mirko si masturba sempre più appassionato. Gradisce il cazzo del programmatore informatico. Lo gradisce sin dalle prime volte in cui l'ha visto correre tra le gambe, sotto gli alberi di acero: gli faceva venire l'acquolina in bocca.

Ora riversa tutta quella saliva, sulla grossa capocchia del cazzo.

'Brava Anna! Brava! Aah! Aah! Aah!'

'Stai venendo Alessio?' Sussurra lo chef.

Slurp. Slurp.

'Eh? Stai venendo?'

'Ah! Ah! Sì! Sì!'

'E vieni! Vienimi in bocca Alessio!'

Mirko si piazza a gambe larghe. Punta il suo cazzo in terra, quasi pronto a esplodere, e spalanca la bocca sopra l'ombrello di Alessio.

'Vai Alessio, vai!'

Smanetta. Smanetta forte Mirko e Alessio si contorce sulla poltrona sognando Anna, invece...

'AAAAAHHH! AAAHHH!'

Invece viene in bocca a Mirko.

'Bravo. Ah! Bravo Alessio. Ah! Ah! Vengo. Vengo! VENGOOO!! VENGOOGHOOOHH!!'

Con la bocca grondante sborra dell'amico, Mirko getta il suo sperma sul pavimento tra suoni d'intenso e vivo piacere. Da molto tempo non provava una sensazione così forte.

È talmente eccitato, Mirko, da continuare a masturbare i due cazzi in simbiosi. Entrambe continuano ad emettere seme e lui si gode la scena.

Un'ultima leccata al cazzo di Alessio e poi, veloce, lo ripone dentro. Sta per svegliarsi.

'Mmh! Uau!'

Alessio si stiracchia. Si risveglia provando una profonda soddisfazione che pervade ogni parte del suo corpo. Si risveglia vivamente appagato.

'Ehi, Mirko! Questa poltrona fa i miracoli!'

'Sì, Alessio: è una poltrona miracolosa...'

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