Home
  1. Piccanti Gay
  2.  
  3. Alessandro e il personal trainer: il killer sfonda culi

Alessandro e il personal trainer: il killer sfonda culi

Alessandro desidera Mario l'istruttore di palestra. Riuscirà a farlo capitolare, ma scoprirà che lui è uno speciale serial killer di...

Gay prende cazzo in culo in palestra

Ha sempre avuto un debole per il suo istruttore. Purtroppo per lui ha già un compagno. Lui si accontenterebbe anche solo di una scopata. Di prenderlo nel culo per una sola seduta di palestra. Gli basterebbe a soddisfare il suo desiderio irrefrenabile.

Ed è per questo, per riuscire a fotterselo almeno una volta, che Alessandro ha chiesto gli facesse da personal trainer.

Tutte le attività di training individuale si svolgono al di fuori del normale orario d'apertura della palestra. In quel periodo lui è l'unico ed hanno una sala pesi tutta a loro disposizione. Completamente deserta e senza mai essere disturbati.

Quel mercoledì è deciso: deve scopare con lui. Dopo due settimane ha capito che l'istruttore non è poi così fedele al suo compagno. Mario l'istruttore sa anche che Alessandro è dichiaratamente gay come lui. Più volte parla di quello e di quell'altro. Di quanto è bello quello del turno delle 18.00 e di che culo ha quello del turno delle 20.00.

Anche quel mercoledì i dialoghi tra loro sono questi e Alessandro rincara la dose. Lo stuzzica, cerca di eccitarlo. Lui lo è da un paio di giorni. Si mette in posizioni provocatorie, mostrandogli e offrendogli più volte il culo. L'istruttore a un certo punto si tocca il cazzo, gli guarda il culo con desiderio e verifica in giro la presenza di qualcuno. Alessandro ha capito che ci sta.

Lo fa capitolare passandogli rasente con il culo e facendolo strusciare sul cazzo di Mario. Si gonfia d'impeto. Mario trattiene per un istante Alessandro ai fianchi dandogli una leggera bottarella di bacino e subito rilascia.

"Sì! Finalmente". Pensa Alessandro.

"Uh, Mario. Che presa!"

"E non è niente questo". Risponde l'istruttore arrapato. Alessandro recepisce e si pone sulla panca orizzontale. In ginocchio su di essa, offre il culo ancora una volta.

"Mario, che esercizio di rilassamento puoi insegnare al mio culo?"

"Questo".

Quando si avvicina Mario ha già estratto il cazzo. Tira giù la tuta e i box colorati di Alessandro. Sputa due volte. Una volta nel buco del culo e una seconda volta sul glande rossastro del suo pene. E...

Bang. Bang. Bang.

Alessandro non regge ai colpi, barcolla come una casa scossa dal terremoto e quasi cade a terra. Cerca punti d'appoggio più stabili.

"Madonna mia..." Sospira Alessandro. Sperava in una cosa più dolce.

Non sa che a Mario lo chiamano il Killer del culo. In palestra no. Ma in altri contesti, lui è un vero serial del culo. Ne fotte a quantità industriali. Il compagno si è fatto una ragione o altrimenti si deve fare a un altro.

In palestra è il primo culo. Ha sempre cercato di evitare, di contenere la sua fissa di sfondare i culi, per non compromettere il lavoro. Il culo di Alessandro è bello e non ha potuto resistere oltre. Le sue provocazioni continue e pressanti sono state decisive.

Alessandro voleva stare con Mario l'istruttore? Ed eccolo servito. Avrebbe fatto bene a informarsi meglio sul suo conto. Perché d'ora in avanti il suo culo non sarà più lo stesso. Il suo ano verrà sbanato.

Mario gli chiede la cortesia di scendere dalla panca perché è troppo instabile. Rude lo aiuta a mettersi in posizione di quadrupede supino. Alessandro è una pecorella poggiata al suolo della palestra. L'istruttore ha tolto il ciclista e lo slip. A culo nudo va dietro e piegandosi sulle gambe infilza l'eccitato culo di Alessandro.

"Aaah! Aaah! Aaah!" Alessandro va ripetendo solo questo. Le penetrazioni anali sono micidiali. Senza minimamente aver preso le misure dell'ano, l'istruttore affonda tutto il pene killer nel culo. Fino all'ultimo millimetro dentro.

Alessandro vorrebbe stringere con le mani il pavimento, come fosse un lenzuolo, per scaricare il dolore. Grida di fermarsi. Mario non sente quando è nel culo. I suoi sensi sono disattivati rispetto al mondo esterno. Lui pensa solo al culo da uccidere.

Alessandro, disperato, decide di spostarsi carponi. Riesce a staccarsi, ma l'istruttore lo segue. Raggiunge la spalliera in legno fissata al muro. Si aggrappa e si mette in posizione eretta. Mario è dietro. Lo posiziona con forza a 90 gradi e lo incula. Alessandro non può fare altro che reggersi alla spalliera e subire.

Mario finalmente rallenta il ritmo.

"Aaah!" Sospiro di sollievo per Alessandro che ora addirittura gode. Il cazzo di Mario ora gli piace. Scivola dentro che è un piacere accoglierlo.

Quei minuti di calma sono serviti a Mario solo per prolungare il piacere e non venire subito. Riprende dopo poco il ritmo iniziale e senza il minimo preavviso.

"Aaaaah! AAAAH! OOOH!" Grida Alessandro, grida e non può fare altro.

"Ti sfondo! Ti sfondo! Sei un uomo fortunato. Sei il primo della palestra a cui do il privilegio. Ah! Ah! Sì! Ti sfondo!"

E Mario il Killer del culo maschio, si aggrappa ai fianchi per completare l'opera. Affonda i 20 centimetri e mezzo certificati nell'ano di Alessandro. Un culo diventato rosso come un peperoncino piccante, a causa dei numerosi schiaffi subiti. Ma l'ano... l'ano è di fuoco. Ha un pistone di formula uno che pigia dentro, sfregando le pareti del cilindro poco profondo.

Mario si fa sentire. Rumoreggia quasi al pari di Alessandro, il quale non ha quasi più fiato. Sudatissimo e rosso in volto, si dimena ogni tanto il cazzo: sperava in qualcosa di più piacevole anche per lui.

L'istruttore è in volata sul rettilineo finale. Il bacino ha raggiunto i 9 colpi al secondo. Come fa? Sbatte contro le natiche di Alessandro e si eccita ancora di più. Forse batte il record e arriva a 10 colpi nel culo al secondo.

Il cazzo è in ebollizione. Le palle vibrano dal di dentro, danno il via libera allo sperma. Raggiunge l'asta del pene e poi, come la canna di una pistola: Bang! La capocchia spara nel culo di Alessandro. Bang! Bang! Bang!

Un boato di soddisfazione echeggia nella palestra deserta. I vetri alle pareti hanno vibrato in risposta all'urlo di appagamento dell'istruttore.

Indietreggia sollazzato. Estraendo la canna fumante dal culo rovente, un copioso fiotto di sperma ha modo di librarsi in aria e bagnare la palestra. Tutto sembra così aver ottenuto la sua soddisfazione, tranne Alessandro, che ha appagato Mario, non le sue voglie.

arrow up

Ti è piaciuto? Raccontami nei commenti qui sotto sensazioni, emozioni, orgasmi. Diventeranno una storia. (Privacy Assoluta).

Storie Piccanti Recenti

Lulù si eccita leggendo racconti erotici in sottoveste    ♠ Il sacerdote legato scopato dalla badante ucraina    ♠ L'amica di mia sorella mi fa un pompino in cameretta    ♠ L'elogio della masturbazione maschile    ♠ La moglie del camionista è una porno casalinga e non lo sapeva    ♠ Nella mia vagina c'è la siccità: bagnami