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La donna sempre desiderata gli ha detto sì

Lei le ha detto di sì. Una sorpresa per lui che ha sempre desiderato quel momento. E segretamente lei...

Coppia fidanzati semi nudi
Foto: Pixabay.com.

"Non mi aspettavo m'avresti detto di sì. Per me è fantastico che noi..."

"Baciami. Baciami e stai zitto."

La baciò intensamente. A lungo. La lasciò solo quando lei si ritrasse per prendere una boccata d'aria.

Sdraiati sul letto, nella bella stanza d'albergo dalle tonalità pastello; una matrimoniale prenotata da lui poco prima di arrivare sul posto.

Marco la desiderava da tempo. Solo la vedeva inarrivabile. Troppo bella per lui. Eppure ora era lì con lei su quel letto. Lei le aveva detto di sì.

Era lì che le toglieva già il reggiseno, mentre la guardava nei suoi splendidi occhi.

A lungo, prima di spogliarla, aveva affondato le sue labbra in quelle carnose di Magda. Due labbra caldissime che pulsavano intensamente.

Togliendole il reggiseno la sfiorò i lati dei seni. Lei ebbe un fremito di piacere. Continuò ad accarezzarli fino ad arrivare ai capezzoli. Magda emise dei vocalizzi di soddisfazione. Marco intensificò le carezze e il seno divenne ardente. Il godimento di Magda salì di grado, sempre più.

Intanto il pene di Marco diventava durissimo. Lei lo avvertì. Avvertì il membro di Marco che spingeva per uscire dai pantaloni. Allora allungò le mani e lo carezzò, mentre lui continuava a baciarla sul collo e accarezzare i seni.

Magda era già entrata nelle stanze del piacere. Con le due mani afferrò il pantalone di Marco. Lo tirò a sé e sbottonò. Aprì la chiusura lampo, tirò giù lo slip e iniziò a masturbare Marco.

Marco allora si tirò via i pantaloni completamente, per restare comodo e godere appieno di quello straordinario e magico momento. Magda lo aiutò tirandogli via definitivamente lo slip. E prima di afferrare il pene tra le sue labbra, gli sussurrò nell'orecchio:

"Preparati ad entrare nelle stanze del piacere con me."

Marco lì per lì non capì. E solo quando Magda iniziò a baciargli il membro comprese.

Ora era Marco ad emettere i vocalizzi del piacere, mentre Magda gli succhiava il pene con rapidi movimenti verticali della bocca. Si concentrò in particolare sulla punta scoperta del pene. Prima con le labbra la baciava ritmicamente e poi con la lingua carezzava la punta. E adesso ancora su e giù.

Marco stava impazzendo dal piacere e Magda lo avvertiva con le sue sensibilissime e carnose labbra. Sentiva il membro di Marco gonfiarsi tra le sue labbra. Lo sentiva quasi esplodere. Lei un po' temeva questo, perché non voleva che Marco gli venisse subito in bocca. Magari dopo sì, ma non ora: era il momento di divertirsi.

Si fermò. Si distese su di lui e iniziò a baciarlo in bocca per qualche minuto. Il tempo che il pene di Marco si calmasse un po', perdendo alcuni giri accumulati durante il suo melodioso bocchino.

Magda era ancora distesa su Marco. Lui avvertiva i suoi splendidi seni sul corpo mascolino. Magda non era completamente nuda. Aveva la mutandina rosa intenso lievemente merlettata, a coprire la sua dolcezza. Aveva saputo da una precedente partner di Marco, sua amica, che il rosa è il colore che lui preferiva.

Magda e Marco si rotolarono nel letto. Ora lei si mise in posizione per farsi togliere la mutandina...

Uuuhh!! Quanto le piacque tenerselo lì tra le gambe, mentre le affondava ritmicamente la lingua tra le labbra della vagina. Magda sorrideva, si mordeva le labbra e a tratti tratteneva il fiato mentre Marco gliela slinguazzava tutta.

Lei intanto si trastullava i capezzoli per provare un piacere che fosse il più intenso possibile.

All'apice del godimento sessuale, Magda invitò Marco ad entrare dentro di lei. E seppure fosse stata lei a invitarlo e quindi a sentirsi pronta ad accoglierlo, quando Marco le fu dentro quasi ne rimase sorpresa. A bocca aperta, col fiato sospeso tra la vita, il piacere, il godimento più puro.

Dentro di lei

Era dentro di lei. Quante volte lo aveva sognato. Quante volte lo avrebbe voluto e ora era una splendida realtà. E come ogni realtà, è più bella del più splendido sogno. La teneva dentro, sotto di sé. La guardava negli occhi mentre insieme godevano un piacere nuovo, mai provato prima. Se lo comunicarono con gli occhi, senza parole. Era troppo bello per entrambe e qualsiasi parola avrebbe rovinato la magica atmosfera d'amore.

Magda ansimava e ansimava sempre di più, mentre Marco aumentava il ritmo delle penetrazioni.

Intanto si baciavano. Lei lo mordicchiava sulle spalle e lui la stringeva sempre più sui fianchi. La teneva sui fianchi perché non le sfuggisse più, mai più.

E dove poteva fuggire Magda. Ora che stava per raggiungere l'apice degli apici del piacere con l'uomo che segretamente aveva sempre desiderato tra le sue braccia. Magda non voleva sfuggire ai colpi decisi e dolci di lui, che entrava dentro aumentando il ritmo poco a poco.

Solo una semplice parola di lei ruppe il silenzio quasi sacrale di quell'atto d'amore intenso: "Vienimi dentro". Sussurrò in preda al piacere. Lui la guardò interrogandola con gli occhi, a chiederle conferma. E lei con un cenno della testa glielo confermò.

Marco non disse nulla. Per lui non poteva proprio esserci nient'altro da chiedere. Venirle dentro era magico, più che straordinario, più che unico.

Intensificò. Lei lo sentì ansimare e gemere sempre di più e ormai entrava e usciva a un ritmo elevato. Forte, forte e ancora dolce e forte. Ciò che aveva sempre sognato, la donna sempre voluta. Non più un sogno, ma sotto di lui, stretta nella sua morsa sessuale.

Marco disse solo: "Vengo" e Magda le rispose: "Vieni".

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